ClassicaVivaldi a cinqueGiuseppe Nova e i Musici del Macrino

I capolavori cameristici del Maestro veneziano
Giuseppe Nova flauto
Andrea Bertino violino
Marco Allocco violoncello
Giorgio Boffa contrabbasso
Nicola Davico clavicembalo
Musiche di Antonio Vivaldi

CALENDARIO CLASSICA 2026

Giuseppe Nova, dopo diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l'Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival, tra le altre, Mozarteum di Salisburgo, Goncertgebouw di Amsterdam, Rudolfinum e Smetana Hall di Praga, Franz Liszt Hall di Budapest, Tonhalle Grosser Saal di Zurigo, Teatro Filarmonico di Verona, Suntory Hall, Kioi Hall, Hamarikyu Hall di Tokyo, Lotte Concert Hall e Seoul Art Center, Parco della Musica di Roma, Sala Giuseppe Verdi di Milano, Conservatorio di Pechino, Reggia di Caserta, Esterházy Palace di Eisenstadt. Si è esibito come solista con oltre 50 orchestre, tra cui Berliner Symphoniker, i Virtuosi di Praga, Orchestre de Cannes Côte d'Azur, Orchestra dell'Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Sinfonia Rotterdam, Thailand Philharmonic, Orchestra del Teatro Nazionale di Praga, Thüringen Philharmonie Gotha-Eisenach, Tübinger Kammerorchester, West Bohemian Symphony Orchestra, Moravian Philharmonic Orchestra, Saarbrücken Staatsorchester, Ensemble of Tokyo, I Solisti Aquilani, Orchestra Sinfonica di Sanremo, State Symphony Leningrad, Kazakh Academy of Virtuosi, Orchestra Filarmonica di Torino, Thüringen Philharmonie, Savaria Symphonieorchester. È presente nelle giurie di concorsi musicali in Europa e Asia. È stato docente di conservatorio all'Accademia di Pescara, alla Scuola di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma, al Conservatorio di Ginevra, Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, USA ed è stato invitato quale Esperto di strumento presso i Conservatori superiori di Losanna e di Lione. Annovera diverse presenze radio-televisive (RAI, Radio France, Radio Svizzera Italiana) e oltre 20 CD, di cui alcuni per Camerata Tokyo, Universal e Curci. Ha ricevuto a Kyoto il Premio per la Musica da Camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala, gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities e nel 2018 gli è stato conferito il BMIMF Best Artist al Korean Busan Maru Festival.

Prevendita al seguente link: https://www.ticket.it/musica/evento/vivaldi-a-cinque.aspx
Ingresso singolo con prevendita e posto riservato acquistabile online: 15 euro
Ingresso gratuito per i minori di 10 anni

Ingresso gratuito per gli studenti del Civico Istituto Musicale Lodovico Rocca, del Liceo Musicale da Vinci e della Scuola Media ad indirizzo musicale. 
Ingresso speciale per gli studenti
delle Scuole albesi di ogni ordine e grado: 5€

Chiesa di San Giuseppe
Piazzetta Giovanni Paolo II, 12051 Alba CN
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La Chiesa di San Giuseppe deve la sua fondazione alla Compagnia dei Pellegrini di Alba che commissiona la realizzazione dell’edifico nel 1642 e che celebra solennemente la nuova sede religiosa il 3 novembre 1656. La Chiesa presenta un corpo unico, coperto da una volte a botte, a cui sono state aggiunte in seguito quattro cappelle laterali, la più rilevanti delle quali è la Cappella del Crocefisso che custodiva un particolare crocefisso dalle braccia mobili che veniva portato in processione per la città durante la cerimonia dell’Intierro. Nel vano cantinato sotto le gradinate della cappella è possibile osservare il percorso archeologico musealizzato che racchiude i resti del teatro romano sui quali è stata costruita una torre in epoca medievale. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dati che testimoniano la presenza di capanne lignee, soluzione abitativa che si riscontra frequentemente in Alba durante il periodo tardo-antico. Caratteristico è il campanile della Chiesa di San Giuseppe: slanciato e costruito in mattoni a vista, è sormontato da una cupola a forma di cipolla costruita in laterizi. Particolari sono anche le finestre a forma di ovale ottenute dal tamponamento dei finestroni precedenti. La torre campanaria è visitabile: scalando circa 200 scalini si arriva alla cima per osservare Alba da un punto panoramico: i tetti rossi, le viuzze medievali, gli edifici storici osservati da un’angolazione nuova. Anche l’interno della chiesa suscita meraviglia per la ricchezza del patrimonio decorativo: l’esuberanza barocca si accompagna a opere di artisti moderni proprio come se l’edificio religioso fosse non solo un luogo di culto, ma anche una vera e propria galleria d’arte che racconta come cambia nel tempo a sensibilità artistica.

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Dettagli dell'Evento

Disponibilità:100
Inizia il:18/10/2026 11:00

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