ClassicaNoches latinasJoaquin Palomares - Claudio Piastra

Joaquin Palomares violino
Claudio Piastra chitarra
Musiche di Machado, Tavolaro, Boutros, de Falla, de Sarasate, Piazzolla

CALENDARIO CLASSICA 2026

Joaquín Palomares, affermatosi nei più importanti concorsi nazionali e internazionali, è attualmente considerato uno dei migliori violinisti spagnoli. Diplomato con lode in Violino e Musica da camera, ha studiato con i maestri Alos, Leon-Ara, Kleve, de Canck e van der Doorn, completando la sua formazione di concertista con i virtuosi V. Klimov, D. Zsigsmondi e A. Rosand. Si è esibito nelle più importanti sale d’Europa e Giappone, suonando come solista con le Orchestre Nacional di España, RTVE, Valencia, Sinfonica de Asturias, Ciudad de Malaga, Sevilla, Castilla y Leon, Region de Murcia, Mozartorchester di Vienna, Orchestre d’Avignon, Orchestra da camera di Lodz e insieme a direttori quali Serebrier, Chernouschenco, Mester, Colomer, Galduf, Salwarowski, Jurowski, Maazel, partecipando a prestigiosi festival. A ventidue anni vince la cattedra al Conservatorio di Barcellona, e dal 1985 ha occupato quella del Conservatorio Superiore di Murcia. Suona un violino Nicola Gagliano (Napoli, 1761) e un Roberto Regazzi (Bologna, 2003).
Claudio Piastra, dopo la prima registrazione integrale in sovraincisione dei 24 Preludi e Fughe per due chitarre di Mario Castelnuovo-Tedesco (giunta alla terza edizione a cura della Warner Fonit), ha pubblicato una ventina di cd e 45 volumi editoriali di cui è stato revisore e curatore. Ha tenuto più di 1300 concerti in festival e rassegne internazionali in tutto il mondo, sia come solista che collaborando con orchestre, direttori e solisti fra i più importanti del panorama internazionale. Nel 2020 gli è stato assegnato il Prix Astor Piazzolla da Assolapo. Uno dei suoi cd ha ottenuto il prestigioso Globe dell’American Records Guide. Titolare di cattedra presso il Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo né Monti, tiene regolarmente masterclass di perfezionamento in Italia e all’estero.

Prevendita al seguente link: https://www.ticket.it/musica/evento/noches-latinas.aspx
Ingresso singolo con prevendita e posto riservato acquistabile online: 15 euro
Ingresso gratuito per i minori di 10 anni

Ingresso gratuito per gli studenti del Civico Istituto Musicale Lodovico Rocca, del Liceo Musicale da Vinci e della Scuola Media ad indirizzo musicale. 
Ingresso speciale per gli studenti
delle Scuole albesi di ogni ordine e grado: 5€

Chiesa di San Giuseppe
Piazzetta Giovanni Paolo II, 12051 Alba CN
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La Chiesa di San Giuseppe deve la sua fondazione alla Compagnia dei Pellegrini di Alba che commissiona la realizzazione dell’edifico nel 1642 e che celebra solennemente la nuova sede religiosa il 3 novembre 1656. La Chiesa presenta un corpo unico, coperto da una volte a botte, a cui sono state aggiunte in seguito quattro cappelle laterali, la più rilevanti delle quali è la Cappella del Crocefisso che custodiva un particolare crocefisso dalle braccia mobili che veniva portato in processione per la città durante la cerimonia dell’Intierro. Nel vano cantinato sotto le gradinate della cappella è possibile osservare il percorso archeologico musealizzato che racchiude i resti del teatro romano sui quali è stata costruita una torre in epoca medievale. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dati che testimoniano la presenza di capanne lignee, soluzione abitativa che si riscontra frequentemente in Alba durante il periodo tardo-antico. Caratteristico è il campanile della Chiesa di San Giuseppe: slanciato e costruito in mattoni a vista, è sormontato da una cupola a forma di cipolla costruita in laterizi. Particolari sono anche le finestre a forma di ovale ottenute dal tamponamento dei finestroni precedenti. La torre campanaria è visitabile: scalando circa 200 scalini si arriva alla cima per osservare Alba da un punto panoramico: i tetti rossi, le viuzze medievali, gli edifici storici osservati da un’angolazione nuova. Anche l’interno della chiesa suscita meraviglia per la ricchezza del patrimonio decorativo: l’esuberanza barocca si accompagna a opere di artisti moderni proprio come se l’edificio religioso fosse non solo un luogo di culto, ma anche una vera e propria galleria d’arte che racconta come cambia nel tempo a sensibilità artistica.

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Dettagli dell'Evento

Disponibilità:100
Inizia il:22/11/2026 11:00

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