ClassicaSogni e visioniLuigi Fracasso

Luigi Fracasso pianoforte
Musiche di Beethoven, Schumann, Chopin

Luigi Fracasso ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, conseguendo con il massimo dei voti il Diploma di Pianoforte. Si è perfezionato con Marcella Crudeli, frequentando anche l’École Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi, Michele Marvulli, Lya De Barberiis e Sergio Perticaroli. Per la musica da camera è stato allievo effettivo nella classe di Musica d’insieme di Riccardo Brengola presso l’Accademia  Musicale Chigiana di Siena. È risultato vincitore di numerosi concorsi nazionali (tra cui “Città di Roma”, “Città di Velletri”, “Città di Aversa”, “Roccella” di Pozzuoli, “Gargano 90” di Sannicandro Garganico, “A.M.A. Calabria” di Lamezia Terme) ed internazionali (“Rovere d’oro” di S. Bartolomeo a mare). Aldo Ciccolini ha scritto che «Luigi Fracasso è un musicista vero, agguerritissimo, con idee sane sulla nostra arte e con un vivo senso della logica strumentale», mentre Lya De Barberiis ha rilevato che le sue interpretazioni «condotte sempre con equilibrio e sobrietà stilistica, evidenziano una profonda musicalità». Svolge una significativa attività concertistica in Italia 3 all'estero (Germania, Belgio, Bulgaria, Francia, Grecia, Polonia, Portogallo, Spagna, Romania, Svizzera, Messico, Australia...), spesso ospite di importanti istituzioni, suonando come solista e camerista, ad esempio in duo con musicisti quali Vincenzo Mariozzi, Roberto Fabbriciani e Lya De Barberiis. Da solista si è esibito con la Orquesta Sinfónica del Estado de México, con la Brussels Philarmonic Orchestra, con l’Orchestra Sinfonica di Vratsa, con la FVG Mitteleuropa Orchestra, con I Solisti Aquilani, con la Fondazione I.C.O. “T. Schipa”, con la Filharmonia Kameralna e altre formazioni, riscuotendo ovunque il plauso della critica e del pubblico. Attento divulgatore della musica contemporanea, ha collaborato con varie formazioni cameristiche eseguendo in prima assoluta numerose composizioni di compositori viventi. È regolarmente invitato a far parte di giurie in concorsi pianistici nazionali e internazionali.

Abbonamento a 8 concerti: 30 euro.
Abbonamento a 8 concerti riservato agli Amici di Alba Music Festival: 18 euro
Ingresso singolo con prevendita e posto riservato acquistabile online: 15 euro
Ingresso gratuito per i minori di 10 anni
Per biglietti e abbonamenti è possibile utilizzare la Carta del docente e il Bonus cultura (18app). Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiesa di San Giuseppe
Piazzetta Giovanni Paolo II, 12051 Alba CN
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La Chiesa di San Giuseppe deve la sua fondazione alla Compagnia dei Pellegrini di Alba che commissiona la realizzazione dell’edifico nel 1642 e che celebra solennemente la nuova sede religiosa il 3 novembre 1656. La Chiesa presenta un corpo unico, coperto da una volte a botte, a cui sono state aggiunte in seguito quattro cappelle laterali, la più rilevanti delle quali è la Cappella del Crocefisso che custodiva un particolare crocefisso dalle braccia mobili che veniva portato in processione per la città durante la cerimonia dell’Intierro. Nel vano cantinato sotto le gradinate della cappella è possibile osservare il percorso archeologico musealizzato che racchiude i resti del teatro romano sui quali è stata costruita una torre in epoca medievale. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dati che testimoniano la presenza di capanne lignee, soluzione abitativa che si riscontra frequentemente in Alba durante il periodo tardo-antico. Caratteristico è il campanile della Chiesa di San Giuseppe: slanciato e costruito in mattoni a vista, è sormontato da una cupola a forma di cipolla costruita in laterizi. Particolari sono anche le finestre a forma di ovale ottenute dal tamponamento dei finestroni precedenti. La torre campanaria è visitabile: scalando circa 200 scalini si arriva alla cima per osservare Alba da un punto panoramico: i tetti rossi, le viuzze medievali, gli edifici storici osservati da un’angolazione nuova. Anche l’interno della chiesa suscita meraviglia per la ricchezza del patrimonio decorativo: l’esuberanza barocca si accompagna a opere di artisti moderni proprio come se l’edificio religioso fosse non solo un luogo di culto, ma anche una vera e propria galleria d’arte che racconta come cambia nel tempo a sensibilità artistica.

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Dettagli dell'Evento

Disponibilità:9
Inizia il:23/11/2025 11:00

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