ClassicaParis toujours! Omaggio a Claude BollingGiuseppe Nova - Claudio Piastra - Simone Pagani - Luca Garlaschelli -

Giuseppe Nova flauto
Claudio Piastra chitarra
Simone Pagani
pianoforte
Luca Garlaschelli
contrabbasso
Massimo Melillo batteria
Musiche di Claude Bolling

Giuseppe Nova, dopo diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Thailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival come Suntory, Hamarikyu, Kioi Hall di Tokyo, Teatro Rudolfinum e Smetana Hall di Praga, Teatro Filarmonico di Verona, Parco della Musica di Roma, Serate Musicali di Milano, Seul Art Center e Lotte Concert Hall. Solista, tra le altre, con le orchestre: i Virtuosi di Praga, Ensemble of Tokyo, Tübinger Kammerorchester, Cannes Côte d’Azur, Thailand Philharmonic, Arena di Verona, Royal de Chambre de Wallonie, Kazakh Academy of Virtuosi, del Teatro Nazionale di Praga, Filarmonica di Torino, West Bohemian Symphony, Moravian Philharmonic, è presente nelle giurie dei Concorsi in Europa e Asia. Già docente di Conservatorio, all’Accademia di Pescara, alla Scuola di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma, al Conservatorio di Ginevra e Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, USA. Diverse le registrazioni radio-televisive e su CD (Camerata Tokyo, Universal). Ha ricevuto a Kyoto il Premio internazionale per la Musica da Camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala, nel 2011 gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities e nel 2018 gli è stato conferito il BMIMF Best Artist al Korean Busan Maru Festival. Invitato quale Esperto di strumento presso il Conservatorio superiore di Losanna e di Lione, insegna presso il Conservatoire de la Vallée d’Aoste.
Claudio Piastra ha tenuto più di 1000 concerti in Festivals e rassegne internazionali in tutto il mondo sia come solista che collaborando con orchestre e direttori fra cui: Grande Orchestra di Stato di San Pietroburgo, Filarmonica di Bruch, Mettensis Simphony, I Solisti del Maggio Musicale Fiorentino, Sinfonica A. Toscanini e del Teatro Regio di Parma, National Academic Great Opera Theatre della Bielorussia, Filarmonica della Calabria, Sinfonica di Bari, MAV Orchestra di Budapest, Mitteleuropa, Filarmonica di Batumi, J. M. Rodilla, C. Scimone, G. Neuhold, P. Csaba, A. Smirnov, P. Borgonovo, M. Santorsola, P. Guarino, A. Galanov A. Smirnov, A. Campori, L. Zechner, H. Soudant, C.F. Farncombe, David Mukeria... Numerose sono le sue partecipazioni a programmi televisivi e altrettanto frequente è la sua presenza in trasmissioni radiofoniche che spesso gli hanno dedicato programmi monografici. Titolare di cattedra presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia, tiene regolarmente Master di perfezionamento in Italia e all’estero. Dal 2010 direttore artistico- musicale dell’Accademia di Belle Arti Tadini di Lovere (Bergamo), del Festival Onde Musicali sul Lago d’Iseo e della Rassegna “A Tu per Tu” presso la Rocca di Sala Baganza (Parma).
Simone Pagani dopo aver frequentato il Civico Istituto Musicale “G. Donizetti”, ha conseguito brillantemente il diploma in pianoforte sotto la guida della prof.ssa Fernanda Scarpellini. Si è poi perfezionato ai Corsi Internazionali con i Maestri Bruno Mezzena all’Accademia Musicale Pescarese, dove ha ottenuto il Diploma di Merito al Corso per Pianoforte e Orchestra, quindi a Conegliano Veneto e a Boario Terme; con Mario Delli Ponti e Piero Rattalino a Chioggia; con il M.° Fausto Zadra a l’Ecole International de Piano a Losanna. E’ risultato 4° al Concorso Pianistico Internazionale di Capri; 1° al Concorso Nazionale di Genova e ad Acqui Terme al Concorso di Musica da Camera nella formazione di TRIO (pfte. fg. cl.); 2° in quella di DUO (pfte. cl.). Ha partecipato ad importanti Rassegne e Festivals Musicali in Italia, Argentina, Francia, Spagna, Austria, Belgio in veste di Solista, con l’Orchestra e in formazioni cameristiche dal Duo all’Ensemble di Fiati “Bearcream ”, “Euterpe” e di Archi “I Musici di Vivaldi” e altri. E’ stato assistente e coadiutore ai Corsi di perfezionamento per Pianoforte e Orchestra tenuti dai Maestri: A. De Raco, F. Zadra ed A. Delle Vigne ed è stato membro di giuria in Concorsi Pianistici.
Massimo Melillo docente di Strumenti a Percussioni presso il Liceo Musicale “Cavour” di Torino, ha studiato al Conservatorio di Torino sotto la guida del M° M. Moretti, diplomandosi nel 2002 con il massimo dei voti. Ha seguito i corsi di perfezionato di Marimba con il M° R. Balbinutti e presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano con i M° D. Searcy, J. Scully e M. Queen, approfondendo lo studio dei Timpani e del repertorio orchestrale. Durante gli anni di formazione ha ottenuto una borsa di studio da parte della “NJO Summer Accademy” partecipando ad un corso di formazione orchestrale, tra cui un concerto di musiche di G. Kurtàg, in sua presenza e presso la sala del Concertgebouw di Amsterdam. Selezionato dall’Orchestra Europea del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto per il progetto “l’Arte della fuga” presentato a Spoleto e poi esportato in diverse città europee, coordinato da Zurletti e Berio, finanziato dalla Comunità Europea. Con il “Quintetto di percussioni di Torino” ha vinto il concorso nazionale di Musica da camera “Luigi Nono” di Venaria Reale. Si è esibito come solista in un concerto di presentazione dei migliori diplomati dell’anno accademico 2001/02 organizzato dall’International Inner Wheel Club di Torino nella sala del Piccolo Regio di Torino. Ha collaborato con diversi enti lirici e sinfonici: Orchestra G. Verdi e I Pomeriggi Musicali di Milano, Teatro Regio di Torino, la sinfonica Nazionale della Rai, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, di Padova e del Veneto, Teatro dell’Opera di Roma, del Maggio Musicale Fiorentino e del Massimo di Palermo ed è stato diretto da importanti direttori tra cui Muti, Noseda, Conlon, Dutoit, Valcuha, Sado, Temirkanov.
L’attività di Luca Garlaschelli ha inizio con la frequentazione di Siena Jazz e il corso di contrabbasso presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza, dove si diploma nel 1989. Le sue collaborazioni sono numerose: dal pianista: P. Bassini, A. Cappelletti, F. Romano, C. Bagnoli, P. Tomelleri, U. Petrin e altri. Si esibisce in prestigiosi Teatri collaborando con il baritono L. Nucci (Opera di Roma, Sistina, Dante Alighieri, Conservatorio di Zagabria a Sabbioneta). Collabora con M. Ovadia nell’ambito della musica popolare, con performances al Teatro Petruzzelli di Bari, al Teatro dei Filodrammatici di Milano, al Mama’s Theater di New York ed al Festival Internazionale del Cinema a Venezia. Il legame con M. Ovadia si consolida divenendo una collaborazione che perdura nei decenni e che si è trasformata anche in una profonda amicizia. Consegue il Diploma di Alto Perfezionamento di Musica Jazz presso il Conservatorio A. Boito di Parma. Le collaborazioni di Luca Garlaschelli in ambito jazzistico sono innumerevoli: H. Land, B. Forman, J. Cobb, G. Capiozzo, T. De Piscopo, P. Bassini, P. Fresu, Tiziana Ghiglioni, E. Rava, G. Liguori, F. Cerri, E. Intra, E. Fioravanti, A. Salis, G. L. Trovesi e altri. Realizza incisioni con G. Coscia, B. De Filippi, R. Sellani, P. Bassini, R. Gatto, E. Fioravanti, M. Ovadia, J. Husur, V. Denissenkov, G. Liguori, M. Arcari, G. Mirabassi. Ha tenuto concerti a Cuba, in Germania, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Polonia, Jugoslavia, Turchia, Spagna, Danimarca e Libano.

Abbonamento a 8 concerti: 30 euro.
Abbonamento a 8 concerti riservato agli Amici di Alba Music Festival: 18 euro
Ingresso singolo con prevendita e posto riservato acquistabile online: 15 euro
Ingresso gratuito per i minori di 10 anni
Per biglietti e abbonamenti è possibile utilizzare la Carta del docente e il Bonus cultura (18app). Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiesa di San Giuseppe
Piazzetta Giovanni Paolo II, 12051 Alba CN
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La Chiesa di San Giuseppe deve la sua fondazione alla Compagnia dei Pellegrini di Alba che commissiona la realizzazione dell’edifico nel 1642 e che celebra solennemente la nuova sede religiosa il 3 novembre 1656. La Chiesa presenta un corpo unico, coperto da una volte a botte, a cui sono state aggiunte in seguito quattro cappelle laterali, la più rilevanti delle quali è la Cappella del Crocefisso che custodiva un particolare crocefisso dalle braccia mobili che veniva portato in processione per la città durante la cerimonia dell’Intierro. Nel vano cantinato sotto le gradinate della cappella è possibile osservare il percorso archeologico musealizzato che racchiude i resti del teatro romano sui quali è stata costruita una torre in epoca medievale. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dati che testimoniano la presenza di capanne lignee, soluzione abitativa che si riscontra frequentemente in Alba durante il periodo tardo-antico. Caratteristico è il campanile della Chiesa di San Giuseppe: slanciato e costruito in mattoni a vista, è sormontato da una cupola a forma di cipolla costruita in laterizi. Particolari sono anche le finestre a forma di ovale ottenute dal tamponamento dei finestroni precedenti. La torre campanaria è visitabile: scalando circa 200 scalini si arriva alla cima per osservare Alba da un punto panoramico: i tetti rossi, le viuzze medievali, gli edifici storici osservati da un’angolazione nuova. Anche l’interno della chiesa suscita meraviglia per la ricchezza del patrimonio decorativo: l’esuberanza barocca si accompagna a opere di artisti moderni proprio come se l’edificio religioso fosse non solo un luogo di culto, ma anche una vera e propria galleria d’arte che racconta come cambia nel tempo a sensibilità artistica.

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Dettagli dell'Evento

Disponibilità:45
Inizia il:06/10/2024 11:00

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