Bra - Cortile di Palazzo TraversaAmadeus per pianoforte e orchestra

Amadeus per pianoforte e orchestra
Maria Gloria Ferrari pianoforte
Carlo Levi Minzi pianoforte
Orchestra Classica di Alessandria
Direttore Fabio Marra
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart

Maria Gloria Ferrari si è diplomata in Pianoforte al Conservatorio di Napoli a soli 14 anni sotto la guida della madre, a sua volta allieva del Conservatorio di Mosca. Dopo il diploma è stata allieva del famoso pianista francese Désiré N`Kaoua e, per due anni, di Arturo Benedetti Michelangeli. Diplomata in Musica corale e Direzione di coro e docente titolare di Pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano è stata pianista solista presso le più importanti sedi e istituzioni concertistiche.

Carlo Levi Minzi, allievo di Enrica Cavallo, Vladimir Natanson, Paul Baumgartner e Mieczyslaw Horszowski ha tenuto concerti nelle principali città di Europa e America ed effettuato numerose registrazioni radiotelevisive e discografiche. Il suo repertorio, che si estende da Bach ai giorni nostri, comprende, oltre al ciclo integrale delle Sonate di Mozart, Beethoven, Schubert e Skrjabin, anche più di cinquanta Concerti per pianoforte e orchestra. È Professore ordinario presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed è stato Visiting Professor presso prestigiose istituzioni europee e americane.

L’Orchestra Classica di Alessandria è composta da musicisti che spaziano dal classico alla musica per film, jazz, etnica e al pop. Ha collaborato con direttori, solisti e cantanti di chiara fama, quali Lya De Barberiis, Bruno Canino, Marcello Rota, Leone Magiera, Roberto Ranfaldi, Federico Mondelci, Tiziana Fabbricini, Fabrizio Bosso, Richard Galliano, Dionne Warwick, Paolo Fresu. Nel 2004 presso l’Aula Paolo VI (Città del Vaticano) in mondovisione, diretta da Renato Serio, ha suonato davanti a Giovanni Paolo II. Nello stesso anno, a Modena, alla presenza del tenore Luciano Pavarotti ha eseguito La bohème.

Fabio Marra, diplomatosi brillantemente in Pianoforte, Composizione e Direzione d’Orchestra, svolge un’intensa attività concertistica come pianista, compositore e direttore del repertorio sinfonico ed operistico in Italia, Europa, Stati Uniti, Cina, Giappone, Sudamerica collaborando con Amici della Musica, Radio Televisione Italiana, Festival Rossiniano, Merano Opera e dirigendo orchestre quali Accademia Strumentale Italiana, Sinfonica di Bari, Nuova Sinfonica di Milano, l’Orchestra Sinfonica del “Teatro Guaira” di San Paolo del Brasile. Attualmente è Direttore stabile dell’Orchestra da Camera di Merano ed è docente titolare della cattedra di Teoria dell’armonia e analisi presso il Conservatorio di Genova.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.
Possibilità di prenotazione posti nelle prime file: 10 Euro
Amici di Alba Music Festival: la sottoscrizione include la prenotazione prioritaria dei posti nelle prime file tramite comunicazione scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando per quali date si desidera prenotare. Informazioni su come diventare Amici del Festival qui.

Palazzo Traversa
Via Serra, 12042 Bra (CN)
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L'edificazione del nucleo originario tardogotico di Palazzo Traversa, datata intorno alla metà del XV secolo, è tradizionalmente attribuita ad un ramo della nobile famiglia Malabaila di Asti trasferitosi a Bra, a cui sarebbero succeduti gli Operti e gli Albrione. L'edificio è riprodotto per la prima volta (1666) nell’incisione del Theatrum Sabaudiae che raffigura la città di Bra; successive modifiche e ampliamenti si riscontrano nei catasti del 1760 e del 1811 ed in una pianta della città di Bra del 1893. La torretta sovrastante l’angolo del muro di cinta fu aggiunta sul finire del XIX secolo per iniziativa di don Giacomo Traversa, allora proprietario dell’edificio. Nel 1935 il palazzo fu donato al Comune di Bra con l’indicazione di adibirlo a sede museale e a tal fine è stato sottoposto a radicale restauro negli anni Ottanta del '900. La facciata in laterizio è caratterizzata da tre ordini di bifore a sesto acuto, contornate da formelle in cotto nei primi due piani e nell’ultimo da una cornice di intonaco bianco, e sottolineate da fasce marcapiano all’altezza dei davanzali. Nel prospetto meridionale si nota una meridiana, dipinta a fresco nel 1842. Ad est sul cortiletto interno si affacciano tre ordini di loggiati: ampie arcate a tutto sesto in muratura intonacata al piano nobile, al secondo colonne in laterizio, che reggono le strutture lignee superstiti del ballatoio dell'ultimo piano. All’interno del palazzo si conservano i soffitti a cassettoni nel salone del piano nobile e in alcune altre sale. Nel loggiato del piano nobile è ancora visibile lo stemma affrescato degli Albrione, mentre nella fascia decorativa che corre sotto il soffitto ligneo superstite del salone al secondo piano sono dipinti quelli delle famiglie Brizio, Malabaila e Pasero.

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Dettagli dell'Evento

Disponibilità:16
Inizia il:12/07/2025 21:00

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