ClassicaLo spirito del genioFilippo Balducci

Filippo Balducci pianoforte
Musiche di Chopin, Skrjabin, Prokof’ev

Filippo Balducci è pianista concertista e didatta. Vincitore di Concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui quelli di Osimo, Lamezia terme, Enna, Senigallia, Pinerolo e Cincinnati (USA), ha suonato in prestigiose sale da concerto in Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Belgio, Russia, Slovenia, Turchia, Stati Uniti e si è esibito come solista con prestigiose orchestre dirette, tra gli altri, da Marc Andreae, Enrique Batiz, Maurizio Billi, Josif Conta, Roberto Gianola, Julius Kalmar, Francesco Lentini, Aldo Sisillo, Joshua Zona. Appassionato interprete di Alexander Skrjabin, ha inciso un cd per l’etichetta DIGRESSIONEMUSIC dal titolo Scriabine. Portrait d’un visionnaire ed è autore del saggio Musica dell’Apocalisse: la rivoluzione di Scriabin edito da SBF nell’ambito della collana musicologica Viaggio d’Inverno, curata da Alessandro Zignani, disponibile anche in formato digitale. Filippo Balducci dedica particolare attenzione anche alla Musica da Camera fin dal 1994. Perfezionatosi con Pavel Vernikov, Trio di Trieste, Konstantin Bogino e Igor Oistrach, ha eseguito pagine significative del repertorio per pianoforte e archi ad Anversa, Bruxelles, Ferrara, Firenze, Pistoia, Bari, Lecce, Foggia. Dal 2021 collabora col violoncellista Nicola Fiorino e col violinista Giovanni Zonno in Duo e Trio. Deve la sua formazione ad Angela Montemurro, Aquiles Delle Vigne e Fausto Zadra del quale ha continuato il lavoro di ricerca culminato con la pubblicazione del trattato La tecnica pianistica e l’arte del tocco. Ha seguito anche master class con musicisti quali S. Fiorentino, J. Demus, G. Sandor, P. Badura Skoda, M. Marvulli, L. De Moura Castro, L. Natochenny, V. Feltsmann, e per la musica da camera con P. Vernikov, K. Bogino e col Trio di Trieste. Molto proficuo e stimolante è stato anche il più recente confronto con il pianista Benedetto Lupo, con cui ha conseguito la Laurea di II livello in Pianoforte a indirizzo solistico con la votazione di 110 e lode e menzione speciale del MIUR. Vincitore di tre concorsi a cattedra per titoli ed esami, è attualmente docente di Pianoforte Principale e Metodologia dell’insegnamento strumentale presso il Conservatorio di Bari. Già assistente del M° Delle Vigne in Francia e del M° Zadra in Spagna e Svizzera, è regolarmente invitato a tenere corsi di perfezionamento presso l'Accademia F. Chopin di Lugano, il Festival Evenings of Art around Moscow, il Conservatorio superiore “M. Castillo” di Siviglia, l’ACM “Giulio Rospigliosi” e a far parte delle giurie di Concorsi nazionali e internazionali tra cui il “Fausto Zadra” di Abano terme, l’Euterpe di Corato, l’Isidor Bajic piano memorial di Novi Sad, lo Young Piano Stars di Königs Wusterhausen (Berlin), il Vincenzo Scaramuzza di Crotone. Ha registrato per la RAI e la WGUC di Cincinnati e inciso per STRADIVARIUS.

Abbonamento a 8 concerti: 30 euro.
Abbonamento a 8 concerti riservato agli Amici di Alba Music Festival: 18 euro
Ingresso singolo con prevendita e posto riservato acquistabile online: 15 euro
Ingresso gratuito per i minori di 10 anni
Per biglietti e abbonamenti è possibile utilizzare la Carta del docente e il Bonus cultura (18app). Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiesa di San Giuseppe
Piazzetta Giovanni Paolo II, 12051 Alba CN
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La Chiesa di San Giuseppe deve la sua fondazione alla Compagnia dei Pellegrini di Alba che commissiona la realizzazione dell’edifico nel 1642 e che celebra solennemente la nuova sede religiosa il 3 novembre 1656. La Chiesa presenta un corpo unico, coperto da una volte a botte, a cui sono state aggiunte in seguito quattro cappelle laterali, la più rilevanti delle quali è la Cappella del Crocefisso che custodiva un particolare crocefisso dalle braccia mobili che veniva portato in processione per la città durante la cerimonia dell’Intierro. Nel vano cantinato sotto le gradinate della cappella è possibile osservare il percorso archeologico musealizzato che racchiude i resti del teatro romano sui quali è stata costruita una torre in epoca medievale. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dati che testimoniano la presenza di capanne lignee, soluzione abitativa che si riscontra frequentemente in Alba durante il periodo tardo-antico. Caratteristico è il campanile della Chiesa di San Giuseppe: slanciato e costruito in mattoni a vista, è sormontato da una cupola a forma di cipolla costruita in laterizi. Particolari sono anche le finestre a forma di ovale ottenute dal tamponamento dei finestroni precedenti. La torre campanaria è visitabile: scalando circa 200 scalini si arriva alla cima per osservare Alba da un punto panoramico: i tetti rossi, le viuzze medievali, gli edifici storici osservati da un’angolazione nuova. Anche l’interno della chiesa suscita meraviglia per la ricchezza del patrimonio decorativo: l’esuberanza barocca si accompagna a opere di artisti moderni proprio come se l’edificio religioso fosse non solo un luogo di culto, ma anche una vera e propria galleria d’arte che racconta come cambia nel tempo a sensibilità artistica.

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Dettagli dell'Evento

Disponibilità:15
Inizia il:13/10/2024 11:00

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