ClassicaMusica inquieta: il romanticismo nascostoEnsemble Ellipsis

Ensemble Ellipsis
Alberto Cesaraccio oboe             
Francesco Spanu viola
Fabio Moi pianoforte
Musiche di Klughardt, Loeffler, Ruthardt

CALENDARIO CLASSICA 2026

Alberto Cesaraccio, oboista e compositore, dopo il diploma si è perfezionato a lungo con Pietro Borgonovo e Hans Elhorst. Ha sempre rivolto particolare attenzione al repertorio cameristico, facendo parte prima del Gruppo di Roma, dal 1980 al 1984, poi dell’Accademia Strumentale di Fiati. Nei primi anni ’90 ha dato vita all’Ensemble Ellipsis, che si esprime attraverso varie formazioni, dal duo all’orchestra da camera. Ha suonato per conto dei maggiori enti italiani (Accademia Chigiana di Siena, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festivals di Taormina e di Cervo, Serate Musicali di Milano, Accademia Filarmonica Romana, Festival SpazioMusica di Cagliari, Ente Lirico Pier Luigi da Palestrina di Cagliari, Festival de la Rive Gauche di Torino, Roma Europa Festival, Unione Musicale di Torino, Festival Musica Aperta di Bergamo), ha svolto tournée in tutto il mondo collaborando con direttori, solisti e complessi di alto livello (Enrique Batiz, Franco Caracciolo, Pietro Borgonovo, Maurizio Barboro, Natalino Ricciardo, Ewgenij Schuk, Severino Gazzelloni, Bruno Canino, Luca Benucci, Evandro Dall’Oca, Rino Vernizzi, Giuseppe Nova, Stefano Bagliano, I Fiati Italiani, Deutsches Kammerorchester, Japan Chamberorchestra Tokyo, Mainzer Kammerorchester, Orquesta OUANL di Monterrey, Orchestra Filarmonica di Sarajevo). Ha registrato in più occasioni per la RAI e per le emittenti nazionali australiane SBS ed ABC ed inciso per la Frequenz, la Edipan e la Bongiovanni. È stato finalista e vincitore in diversi concorsi internazionali (Stresa, Martigny). Membro di giuria in importanti concorsi nazionali e internazionali, fra cui, nel 2004, lo “Shabyt Inspiration” di Astana (Kazakhstan), una delle maggiori competizioni musicali dell’Asia centrale. Nel 2007 ha suonato, in prima esecuzione europea, il Concerto n. 2 per oboe e orchestra di Frygies Hidas. Già Primo oboe solista dell’Orchestra Sinfonica di Sassari, dal 1980 al 2025 è stato docente di Oboe presso il Conservatorio di Sassari. È stato invitato a tenere corsi di perfezionamento in diverse località in Italia e all’estero.
Francesco Spanu ha iniziato con lo studio del violino all’età di 10 anni diplomandosi col massimo dei voti sotto la guida di Anna Pugliese e Fabio Paggioro. Prosegue con gli studi diplomandosi brillantemente sotto la guida di Domenica Pugliese presso il Conservatorio "L. Canepa" di Sassari. Si è poi perfezionato con Patrick Juedt, ottenendo un Master in Music Performance presso l’Università delle arti di Berna. Ha studiato e frequentato corsi con Anna Pugliese, Marie Françoise Pallot, Francesco Manara, Olexandr Semchuk, Domenica Pugliese, Stefan Milenkovich, Tommaso Luison, Patrick Juedt e Pietro Scalvini, Quartetto Prometeo, David Eggert, Bartłomiej Nizioł e Ivan Rabaglia per quanto riguarda la musica da camera. In qualità di violinista e violista ha suonato con l’Orchestra giovanile della Sardegna, l’Orchestra “Marialisa De Carolis”, la Berner Konzertorchester, la Berner Jungesinfonieorchester, Teatro Verdi Chamber Orchestra di Sassari, l’orchestra d’archi Archeia di Torino e l’Orchestra giovanile europea “Ferruccio Busoni”, suonando con importanti direttori e solisti come Massimo Quarta, Emilio Pomarico, Sergio Alapont, Anna Tifu, Ivry Gitlis, Theodosia Ntokou, Louis Lortie e altri.
Fabio Moi, diplomatosi con la lode a soli 21 anni al Conservatorio di Cagliari, ha poi conseguito il Diploma accademico di 2° livello in Pianoforte con 110 e lode e il Diploma accademico di 2° livello in Didattica del pianoforte. Dal 2004 al 2008 ha frequentato il corso triennale all’Accademia di musica di Pinerolo (TO) con Andrea Lucchesini ed Enrico Stellini, al termine del quale, nel novembre 2008, ha conseguito il Diploma finale. Negli anni 2001/2003 ha vinto le audizioni per i concerti con l’orchestra eseguendo il Concerto K 466 di Mozart e il Concerto n. 2 di Rachmaninov con l’Orchestra del Conservatorio. Ha ottenuto molti prestigiosi premi in concorsi nazionali e internazionali. Ha seguito masterclass con vari docenti e tenuto numerosi concerti per vari enti a Castrocaro, a Nieder-Roden in Germania, per il Rotary, l’Unione Musicale di Torino, ACM Rospigliosi a Firenze, Ente Concerti di Oristano e di Iglesias, “Piemonte in musica”, “Festival di Musica da Camera” a Lucca, “Un’isola in festival”, “Serate Musicali Internazionali” ad Alghero. Nel 2013 si è esibito su Raiuno come rappresentante del Conservatorio di Cagliari. Ha frequentato il triennio di Composizione al Conservatorio di Cagliari e al terzo anno ha eseguito Treacherous- Fantasia per 2 pianoforti e orchestra da lui stesso composta, con l’Orchestra del Conservatorio e il direttore A. Pollesel. Da gennaio 2023 insegna Pianoforte principale al Conservatorio di Sassari.

Prevendita al seguente link: https://www.ticket.it/musica/evento/musica-inquieta-il-romanticismo-nascosto.aspx
Ingresso singolo con prevendita e posto riservato acquistabile online: 15 euro
Ingresso gratuito per i minori di 10 anni

Ingresso gratuito per gli studenti del Civico Istituto Musicale Lodovico Rocca, del Liceo Musicale da Vinci e della Scuola Media ad indirizzo musicale. 
Ingresso speciale per gli studenti
delle Scuole albesi di ogni ordine e grado: 5€

Chiesa di San Giuseppe
Piazzetta Giovanni Paolo II, 12051 Alba CN
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La Chiesa di San Giuseppe deve la sua fondazione alla Compagnia dei Pellegrini di Alba che commissiona la realizzazione dell’edifico nel 1642 e che celebra solennemente la nuova sede religiosa il 3 novembre 1656. La Chiesa presenta un corpo unico, coperto da una volte a botte, a cui sono state aggiunte in seguito quattro cappelle laterali, la più rilevanti delle quali è la Cappella del Crocefisso che custodiva un particolare crocefisso dalle braccia mobili che veniva portato in processione per la città durante la cerimonia dell’Intierro. Nel vano cantinato sotto le gradinate della cappella è possibile osservare il percorso archeologico musealizzato che racchiude i resti del teatro romano sui quali è stata costruita una torre in epoca medievale. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dati che testimoniano la presenza di capanne lignee, soluzione abitativa che si riscontra frequentemente in Alba durante il periodo tardo-antico. Caratteristico è il campanile della Chiesa di San Giuseppe: slanciato e costruito in mattoni a vista, è sormontato da una cupola a forma di cipolla costruita in laterizi. Particolari sono anche le finestre a forma di ovale ottenute dal tamponamento dei finestroni precedenti. La torre campanaria è visitabile: scalando circa 200 scalini si arriva alla cima per osservare Alba da un punto panoramico: i tetti rossi, le viuzze medievali, gli edifici storici osservati da un’angolazione nuova. Anche l’interno della chiesa suscita meraviglia per la ricchezza del patrimonio decorativo: l’esuberanza barocca si accompagna a opere di artisti moderni proprio come se l’edificio religioso fosse non solo un luogo di culto, ma anche una vera e propria galleria d’arte che racconta come cambia nel tempo a sensibilità artistica.

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Dettagli dell'Evento

Disponibilità:100
Inizia il:01/11/2026 11:00

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