Alba Music Festival celebra i suoi 23 anni di attività con la Direzione artistica di Giuseppe Nova. Negli anni ha ospitato i maggiori nomi del concertismo italiano e internazionali e anche quest’anno ci accompagnerà in viaggio tra creatività ed identità, attraverso un caleidoscopio di emozioni e di alta cultura. Dopo l’inaugurazione, come consolidata abitudine presso la Fondazione Ferrero, quest’anno con due straordinarie musiciste, la violinista georgiana Elisso Gogibedashwili e la pianista indonesiana Victoria Audrey Sarasvathi, già vincitrice dei Concorsi Schumann, Aarhus e Steinway Competition, un grande avvenimento, un evento nell’evento con l’esecuzione dei celebri Carmina Burana di Carl Orff. L’Orchestra Filarmonica Pugliese, compagine di 75 elementi, assieme al CasaleCoro, al Coro Haendel e prestigiosi solisti, tra i quali il soprano Sang Eun Kim, il tenore Gianluca Pasolini, il baritono Fabrizio Brancaccio, ci porterà la forza espressiva di uno dei capolavori del ‘900, sotto la bacchetta di Abzal Mikhitdinov, il direttore kazako dell'Astana Opera House e dell'Astana Philharmonic Orchestra, collaboratore di grandi solisti come Roberto Alagna, Anna Netrebko, Marcelo Alvarez, esibitosi al Teatro Bolshoi, al Teatro Mariinsky, alla Carnegie Hall, all'Opéra Bastille, e all'Opera di Roma. Seguiranno cinque produzioni orchestrali con l’Orchestra Filarmonica della Romania, prestigiosa compagine in-residence del Festival da oltre un decennio, attiva fin dal 1956, che spazieranno dal III concerto di Rachmaninov, considerato un capolavoro e una vetta del virtuosismo pianistico, con Serene, star del panorama web e innovatrice nell’interazione tecnologica al servizio del repertorio classico. Seguirà János Balázs, acclamato pianista ungherese, presenza costante al Concertgebouw di Amsterdam, al Conservatorio Čajkovskij di Mosca, dalla Cité de la Musique alla Wiener Konzerthaus, con la celebre Rapsodia in blue di Gershwin ed un recital pianistico. Tra gli altri solisti, la violinista russa Maria Solozobowa, partner di Martha Argerich, Mischa Maisky, Jurij Bašmet, Vladimir Aškenazi e Mikhail Pletnev e, tra i direttori, l’islandese Gudni Emilsson, attivo in tutto il mondo, già vincitore del Concorso Herbert von Karajan e ospite della Royal Philharmonic, Stuttgarter Philharmoniker, Orchestra Nazionale di Praga; il direttore svizzero Claude Villaret già alla guida di importanti compagini in Europa e America latina; Jeff Silberschlag direttore della Chesapeake Orchestra, della Maryland Youth Symphony e Giovanni Pompeo artista italiano che si sta affermando a livello italiano e internazionale. Tra le novità citiamo la Prima esecuzione italiana per La clé des Mondes, opera sinfonica per baritono, Massimo Pagano, pianoforte, coro di voci bianche e orchestra di Patrick Dheur, pianista e compositore belga: un poetico affresco sinfonico per un viaggio interiore attraverso i bambini come portatori di felicità e speranza. Tra i giovani solisti che si esibiranno con l’orchestra, la violista coreana Lynna Han, il Vincitore dello Stephanie Hohl violin competition di Vienna e l’oboista Carlo Cesaraccio. Tra i programmi tematici Migrantes, un viaggio tra speranza e umanità, composto dal noto virtuoso della chitarra Francesco Buzzurro con il Quartetto d'Archi Goffriller: profondo impatto emotivo dedicato al tema universale e drammatico delle migrazioni. L’Opera di Mozart sarà al centro del concerto dell’Ensemble d'Instrument à Vents de Montbéliard, ottetto francese con la teatralizzazione del celebre Don Giovanni e la presenza del Gruppo storico Nobiltà Sabauda in costumi dele ‘700. Un melologo in omaggio a Ottorino Respighi, nei 90 anni della scomparsa, con Valerio Premuroso al pianoforte e all’attore Alessandro Castellucci, in una narrazione in prima persona della vita e del suo pensiero musicale, mentre sullo sfondo verranno proiettate immagini e documenti dal Fondo Respighi della Fondazione Cini a cura di Alba Film Festival. La Notte di note del Cinema italiano sarà un omaggio all’Italia con due stelle come Ennio Morricone e Nino Rota, con l’attrice Laura Riccioli e il The Palm Court Quartet, ed alcuni degli spezzoni più significativi dei loro film. Seguiranno importanti recital con il violinista Ettore Pellegrino e la chitarra di Gianluca Persichetti, i pianisti Sandro De Palma, Keith Kirchoff, Sandra Landini, il duo Silvano Minella e Flavia Brunetto, un recital per percussioni con Matt Sherrock, e ancora i pianisti Sebastiano Brusco, Mario Coppola, Federico Rovini, il giovane duo Rugani, Aracri. Continuiamo con Salvatore Lombardi e Piero Viti, nei 40 anni del loro duo con la Prima esecuzione mondiale del brano Vivaldiana di Leo Brouwer, poi l’ottavinista giapponese Sigeko Tojo, i concerti Wet-Ink Opera Prima, con 13 prime escuzioni dei giovani compositori in-residence al Corso Internazionale di Composizione. Non mancherà neanche quest’anno l’International Composition Program, il corso internazionale in collaborazione con la Thomas McKinley Foundation ed una quindicina di giovani compositori selezionati tra oltre 60 candidature. Tra i docenti di quest’anno: Laura Schwendinger della University of Wisconsin-Madison e American Academy in Berlin Prize; Reinaldo Moya, dal Wellesley College in Massachusset, venezuelano e parte del celebre Sistema di educazione orchestrale di Abreu e Abbado; David Post nominato al Pulitzer Prize, docente alla University of Miami e John Anthony Allen della Slam Academy di Minneapolis; ensemble in-residence del Corso sarà l’Hinge Quartet, a metà strada tra il gruppo cameristico e un’avant-garde rock band, crogiolo di sperimentazione e ricerca classica integrata al multimedia.
A corollario di questa festa della musica ricordiamo i giovani talenti vincitori del Concorso Musica in Langa, l’Orchestra Alba Filarmonica diretta da Nicola Davico, compagine di strumentisti del territorio cittadino e provinciale con una continua attività annuale, l’Orchestra Chitarre in Città 2026 diretta da Cristiano Alasia. Ancora eventi collaterali, concerti per le Scuole a beneficio di oltre 1000 studenti, e tre Mostre fotografiche d’ispirazione musicale. Ospite quest’anno sarà il fotografo slovacco Zdenko Hanout, riconosciuto per la sua attività fotografica al servizio della musica, ci presenterà, nel suggestivo spazio della Chiesa di San Domenico, la Mostra Ennio Morricone, My Life in Music. Le altre Mostre saranno quella di Bruno Murialdo, amico del Festival, che ripercorre i suoi 23 anni con Alba Music Festival, e la Mostra fotografica in bianco e nero di Paolo Benegiamo intitolata Musica è paesaggio.
Questo e ancora tanto altro per questa straordinaria edizione del Festival!
Informazioni
www.albamusicfestival.com
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel. +39.0173.362408