ClassicaUna voce poco fa, dai lieder all'Opera italianaDell’Oste - Mansutti - Repini

Description

Annamaria Dell’Oste soprano
Claudio Mansutti clarinetto
Federica Repini pianoforte
Musiche di Spohr, Schubert, Bellini, Verdi, Puccini

CALENDARIO CLASSICA 2026

Annamaria Dell'Oste, sin dal suo debutto al Teatro Verdi di Trieste nel 1995 con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, ha dimostrato spiccate doti vocali e di attrice che ne fanno, oggi, un artista tra le piú affermate della sua generazione. Nel dicembre 1996 innaugura la stagione del Teatro alla Scala di Milano con L'Armide di Gluck sotto la bacchetta di Riccardo Muti, dopodiché intraprende una brillante carriera in tutto il mondo con direttori come Roberto Abbado, Daniele Gatti, Jesus Lopez-Cobos, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Evelino Pidò, Donato Renzetti, Wolfgang Sawallisch, Alberto Zedda, Antonio Pappano e Bruno Campanella presso teatri tra cui citiamo solo Wiener Staatsoper di Vienna, Staatsoper di Berlino, Covent Garden di Londra, Opera Bastille di Parigi , Liceu di Barcellona. Tra i ruoli interpretati si ricordano, Adina ne L’elisir d’amore, Costanze ne Il ratto dal serraglio, Despina nel Così fan tutte, Zerlina e Donna Anna nel Don Giovanni, la Contessa di Folleville ne Il viaggio a Reims, Amina ne La Sonnambula, Lucia nella Lucia di Lammermoor, Norina nel Don Pasquale, Musetta nella Bohéme, Olimpya e Antonia ne Le Contes d’Hoffmann, Eudoxie ne La Juive, Violetta ne La Traviata, Gilda nel Rigoletto, Amenaide nel Tancredi, Sophie nel Rosenkavalier, Marguerite nel Faust.
Claudio Mansutti ha vinto 5 concorsi nazionali ed internazionali di musica da camera e si è esibito in veste di solista con Berliner Synphoniker alla Filarmonia di Berlino, Accademia Ars Musicae Orchestra, Zagreb Radio and Television Orchestra, Orchestra UECO presso Sala Verdi di Milano, Diapason Chamber Orchestra, Virtuosi di Praga, Salzburger Solisten, Vienna Mahler Orchestra, Dolomiti Sinfonia, Budapest Chamber Orchestra, Moravian Philharmonic Orchestra a Praga alla Smetana Hall, Zlin Philharmonic Orchestra, Hradec Kralove Philharmonic Orchestra, Radom Chamber Orchestra, Orchestra Regionale Siciliana, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra di Shenzen, di Quindao e di Hangzou in Cina. Ha collaborato con l’Ensemble d’archi dei Berliner e il Quartetto Janeck.
Federica Repini, vincitrice del concorso “F. Schubert” di Moncalieri, ha suonato come solista anche con orchestra, in diverse formazioni cameristiche (circuito della Gioventù Musicale) in tutta Italia e ha registrato per la Radio Televisione Italiana, Slovena, Croata e Tedesca. Ha collaborato per diversi anni in qualità di pianista ai corsi di musica da camera di Follina e Colonia. Fa parte dell’Ensemble Variabile con cui negli ultimi anni, Francia, Spagna, Belgio, Slovenia, Montenegro, Olanda, Repubblica Ceca, Austria, Germania, Norvegia, Stati Uniti oltre che in diversi festivals e stagioni in Italia, ha recentemente suonato alla Carnagie Hall in duo. Svolge intensa attività didattica.

Prevendita al seguente link: https://www.ticket.it/musica/evento/una-voce-poco-fa.aspx
Ingresso singolo con prevendita e posto riservato acquistabile online: 15 euro
Ingresso gratuito per i minori di 10 anni

Ingresso gratuito per gli studenti del Civico Istituto Musicale Lodovico Rocca, del Liceo Musicale da Vinci e della Scuola Media ad indirizzo musicale. 
Ingresso speciale per gli studenti
delle Scuole albesi di ogni ordine e grado: 5€

Chiesa di San Giuseppe
Piazzetta Giovanni Paolo II, 12051 Alba CN
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La Chiesa di San Giuseppe deve la sua fondazione alla Compagnia dei Pellegrini di Alba che commissiona la realizzazione dell’edifico nel 1642 e che celebra solennemente la nuova sede religiosa il 3 novembre 1656. La Chiesa presenta un corpo unico, coperto da una volte a botte, a cui sono state aggiunte in seguito quattro cappelle laterali, la più rilevanti delle quali è la Cappella del Crocefisso che custodiva un particolare crocefisso dalle braccia mobili che veniva portato in processione per la città durante la cerimonia dell’Intierro. Nel vano cantinato sotto le gradinate della cappella è possibile osservare il percorso archeologico musealizzato che racchiude i resti del teatro romano sui quali è stata costruita una torre in epoca medievale. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dati che testimoniano la presenza di capanne lignee, soluzione abitativa che si riscontra frequentemente in Alba durante il periodo tardo-antico. Caratteristico è il campanile della Chiesa di San Giuseppe: slanciato e costruito in mattoni a vista, è sormontato da una cupola a forma di cipolla costruita in laterizi. Particolari sono anche le finestre a forma di ovale ottenute dal tamponamento dei finestroni precedenti. La torre campanaria è visitabile: scalando circa 200 scalini si arriva alla cima per osservare Alba da un punto panoramico: i tetti rossi, le viuzze medievali, gli edifici storici osservati da un’angolazione nuova. Anche l’interno della chiesa suscita meraviglia per la ricchezza del patrimonio decorativo: l’esuberanza barocca si accompagna a opere di artisti moderni proprio come se l’edificio religioso fosse non solo un luogo di culto, ma anche una vera e propria galleria d’arte che racconta come cambia nel tempo a sensibilità artistica.

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Event Details

Availability:100
Starts on:25/10/2026 11:00

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